NABA Painting and Visual Arts/What's going on?

UTOPIAN DISPLAY: Props&Tools | A cura di Marco Scotini | 29 novembre ore 10.00 | FM Centro per l’Arte Contemporanea, Milano

Posted in docenti, Events, Exhibition by NABA Painting and Visual Arts on 28/11/2017

UTOPIAN DISPLAY: Props & Tools

29 novembre 2017, ore 10 – 18

FM Centro per l’Arte Contemporanea

Via G.B. Piranesi, 10

Can Altay, Céline Condorelli, Josef Dabernig, Liu Ding, Petra Feriancova,

Luca Frei, Falke Pisano, Marko Tadić

 

A cura di Marco Scotini

 

http://theutopiandisplay.com/

 

 

Mercoledì 29 novembre NABA (Dipartimento di Arti Visive) e FM Centro per l’Arte Contemporanea promuovono e organizzano presso la sala Carroponte del Centro di Via Piranesi un seminario internazionale dedicato alle pratiche artistiche che hanno fatto del display il proprio oggetto di riflessione e produzione. Dopo quindici anni dalla sua comparsa in NABA come piattaforma di dibattito curatoriale, il ciclo annuale di incontri Utopian Display riprende la propria attività con un format totalmente rinnovato.

 

É vero che l’uscita nel 1998 del libro miliare The Power of Display di Mary Anne Staniszewski ha segnato una svolta radicale nel campo dei Museum Studies, riportando in primo piano “i modi di presentazione”, in termini di rimosso o di amnesia dell’esposizione. Altrettanto vero è che The Power of Display (assieme ai contributi di Altshuler) disciplinava teoreticamente (riportandolo a strumento d’indagine) quello che in precedenza avevano messo a fuoco artisti come Group Material, Antoni Muntadas, Artist Placement Group, Brian O’Doherty, Daniel Buren e Marcel Broodthaers, tra gli altri. Di fatto, negli ultimi quindici anni è emersa tutta una nuova generazione artistica a scala internazionale che ha messo in discussione, problematizzato e innovato le tattiche e le condizioni dell’esposizione. Fino a far diventare lo stesso display (o i supporti dell’esposizione) l’oggetto della propria produzione.

 

Utopian Display: Props & Tools intende riunire alcuni degli esponenti principali di questa tendenza, cercando di farli dialogare assieme e articolare il discorso attorno ad esperienze concrete e a nodi speculativi: quali il rapporto attuale tra sistemi d’esposizione e forme di controllo o di empowerment, la relazione tra strutture di produzione e di presentazione, il retaggio della institutional critique sulla attuale generazione, ecc. Il seminario vuole essere anche l’occasione per analizzare i singoli approcci al tema e le esperienze singolari (o condivise) del mettere in mostra non solo i propri ma anche i manufatti degli altri. Può diventare il display uno strumento di lettura? Che genere di utopie ha raccolto nella storia? Qual è la sua relazione con la curatela? Con le forme di gerarchizzazione? Con i modi di discriminazione? Quali sono i regimi di visibilità e invisibilità che esso informa? Che cosa potrebbe mai essere un contro-display?

 

Provenienti da differenti esperienze e geografie (dalla Cina alla Turchia, dall’ex Est Europa al Brasile) gli artisti di Utopian Display si confronteranno sul più generale terreno delle politiche espositive delle biennali, dei quartieri museo e dell’esportazione dei brand museali, quali effetti della globalizzazione. Molti sono i contributi di questi artisti alla riflessione sulle tecniche d’esposizione e ciò per che per anni è rimasto invisibile e inosservato diventa il dispositivo al centro della loro pratica.

Dal ciclo Support Structure di Céline Condorelli alla sezione Sistemi Individuali di Josef Dabernig e Igor Zabel alla 50° Biennale di Venezia, dagli spazi di lettura di Luca Frei ai modelli per spazi socio-economico-politici di Can Altay, per citarne solo alcuni. Piuttosto che con le figure dei curatori, la ripresa di Utopian Display, dopo otto anni di interruzione, intende ripartire dalle più ampie ed estese componenti dell’exhibition making contemporaneo: il display, i pubblici, le forme comunicative.

 

Relatori: Can Altay, Céline Condorelli, Josef Dabernig, Liu Ding, Petra Feriancova, Luca Frei, Falke Pisano, Marko Tadić

 

Moderatori: Andris Brinkmanis, Marco Scotini, Elvira Vannini

 

 

The Utopian Display Platform, ideato da Marco Scotini, Direttore del Dipartimento di Arti Visive di NABA,  e Maurizio Bortolotti, nasce nel 2003. Dal 2003 al 2007 ha ospitato tra gli altri Catherine David, Carlos Basualdo, Roger M. Buergel, WHW, Vasif Kortun, Charles Esche, Hou Hanru, Maria Lind, Raimundas Malašauskas, Jens Hoffmann. 

NABA, Nuova Accademia di Belle Arti Milano, è la più grande Accademia privata italiana e dal 1980 è legalmente riconosciuta dal sistema dell’Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM), parte del comparto universitario italiano che fa capo al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR).

www.naba.it

FM Centro per l’Arte Contemporanea è un nuovo polo promosso da Open Care che raccoglie in un unico contesto tutti i soggetti e le funzioni relative alla conservazione e alla valorizzazione delle collezioni d’arte. Situato all’interno del complesso dei Frigoriferi Milanesi, include un’area espositiva e uno spazio per gallerie d’arte contemporanea. Inoltre il centro organizza un programma di residenze per artisti e curatori, cicli di incontri con i collezionisti e screening program.

www.fmcca.it

UTOPIAN DISPLAY: Props & Tools

29 November 2017, 10 am – 6 pm

FM Centre for Contemporary Art

Via G.B. Piranesi, 10, Milan, Italy

 

Programma

 

 

10.00 – Introduzione di Marco Scotini

 

modera Elvira Vannini

 

10.30- Céline CondorelliMaking things public

11.00 – Luca FreiWe do not work alone

11.30 – Josef DabernigExhibition display as a sculptural tool

12.00 – Petra FeriancovaI cannot help myself to manipulate my own work but I can do it for the others

 

12.30 – 13.15 Dibattito e domande

 

13.15 – 14.45 Pausa pranzo

 

modera Andris Brinkmanis  

15.00 – Falke PisanoRe-presentation and cultural reproduction

15.30 – Can AltaySetting a setting

16.00 – Marko TadićA step back, closer to understanding

16.30- Liu DingExhibition as exhibition: a few thoughts on the Intertextuality between Artworks and Archival Materials in Exhibitions

 

17.00- 18.00 Dibattito e domande

 

English version

 

UTOPIAN DISPLAY: Props & Tools

29 November 2017, 10 am – 6 pm

FM Centre for Contemporary Art

Via G.B. Piranesi, 10, Milan, Italy

Can Altay, Celine Condorelli, Josef Dabernig, Liu Ding, Petra Feriancova,

Luca Frei, Falke Pisano, Marko Tadić

 

Curated by Marco Scotini

 

http://theutopiandisplay.com/

On Wednesday 29th November, Visual Arts Department of NABA and the FM Centre for Contemporary Art are staging an international seminar dedicated to those artistic practices that have rendered the display the main object of their reflection and production in the Carroponte hall at the FM Centre. After fifteen years since its first appearance as a NABA platform for curatorial debate, the annual cycle of meetings entitled The Utopian Display sets out once again with a totally renewed format.

While it is true that the 1998 release of the milestone book The Power of Display by Mary Anne Staniszewski marked a radical turning point in the field of Museum Studies, showcasing ‘the forms of presentation’, in terms of the removal or amnesia of the display,  it is also true that her contribution (along with those of Altshuler’s) disciplined in theoretical terms what had previously been addressed by artists such as Group Material, Antoni Muntadas, the Artist Placement Group, Brian O’Doherty, Daniel Buren and Marcel Broodthaers among others, thus making it a tool of investigation once more. In fact, over the last fifteen years, a whole new artistic generation on an international scale has emerged which has begun to question, problematise and innovate the tactics and conditions of the exhibition, to the point of turning the display itself into the object of their production.

Utopian Display: Props & Tools sets out to bring together some of the main exponents of this trend, trying to make them dialogue with one another and articulate the discourse around concrete experiences and speculative nodes, such as the current relationship between the display systems and forms of control or empowerment; the relationship between production and presentation structures, and the burden of institutional critique on the current generation, etc. The seminar also aims to provide the opportunity to analyse the single approaches to the theme and the individual (or shared) experiences of putting on view not only one’s own but also other people’s artefacts. Can the display become a tool of learning? What kind of utopias has it reflected over history? What sort of relationship does it have with curating? With forms of hierarchisation? With forms of discrimination? What regimes of visibility and invisibility does it foster? What might a counter-display ever possibly be?

Coming from various different experiences and geographical areas (from China to Turkey, from the ex-Eastern Bloc to Brazil) the artists in ‘Utopian Display’ will meet face to face on the more general terrain of the exhibition policies of the Biennials, of museum neighbourhoods and the exporting of museum brands as consequences of globalisation. There are many contributions from these artists to the reflections made on display techniques, and that which for years has remained invisible and unobserved now becomes the device at the very heart of their practices.

From the ‘Support Structure’ cycle by Céline Condorelli to the ‘Individual Systems’ section by Josef Dabernig and Igor Zabel at the 50th Venice Biennale, from the reading spaces of Luca Frei to the models for socioeconomic-political spaces of Can Altay, to name but a few. Rather than with the figures of the curators, after a break of eight years, the revival of ‘Utopian Display’ means to start out from the broadest and most widespread components of contemporary exhibition making: the display, audiences and means of communication.

Speakers: Can Altay, Celine Condorelli, Josef Dabernig, Liu Ding, Petra Feriancova, Luca Frei, Falke Pisano, Marko Tadić 

Moderated by: Andris Brinkmanis, Marco Scotini and Elvira Vannini

The Utopian Display Platform, ideated by Marco Scotini (Director of the Department of Visual Arts of the NABA) and Maurizio Bortolotti, first appeared in 2003. From 2003 to 2007, it hosted Catherine David, Carlos Basualdo, Roger M. Buergel, WHW, Vasif Kortun, Charles Esche, Hou Hanru, Maria Lind, Raimundas Malašauskas and Jens Hoffmann among others.

Founded in 1980, NABA is an internationally renowned innovative arts and design academy based in the heart of Milan. NABA is the largest private educational academy in Italy offering BA and MA courses, all recognized by the Italian Ministry of Education, University and Research (MIUR).

www.naba.it

 

FM Centre for Contemporary Art is a new centre promoted by Open Care that brings together all the subjects and functions relating to the conservation and valorization of art collections in a single context. Located in the complex of Frigoriferi Milanesi, it includes an exhibition area and a space for contemporary art galleries. Furthermore, the centre organizes a residency program for artists and curators, talks, seminars and film screenings.

www.fmcca.it

 

UTOPIAN DISPLAY: Props & Tools

29 November 2017, 10 am – 6 pm

FM Centre for Contemporary Art

Via G.B. Piranesi, 10, Milan, Italy

 

Program

 

 

10.00 am- Introduction by Marco Scotini

10.20 am- Introduction by moderator Elvira Vannini

 

10.30- Céline CondorelliMaking things public

11.00 – Luca FreiWe do not work alone

11.30 – Josef DabernigExhibition display as a sculptural tool

12.00- Petra FeriancovaI cannot help myself to manipulate my own work but I can do it for the others

 

12.30 – 13.15 Discussion and Q&A

 

13.15 – 14.45 Lunch Break

 

14.45 – Introduction of the second part by Marco Scotini

14.55- Introduction by moderator Andris Brinkmanis  

15.00- Falke PisanoRe-presentation and cultural reproduction

15.30 – Can AltaySetting a setting

16.00 – Marko TadićA step back, closer to understanding

16.30- Liu DingExhibition as exhibition: a few thoughts on the Intertextuality between Artworks and Archival Materials in Exhibitions

 

17.00- 18.00 Discussion and Q&A

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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PERCHÉ NON SONO RIUSCITO MAI A NUOTARE HO DECISO DI VOLARE | 10-11 novembre

Posted in docenti, Events, Exhibition by NABA Painting and Visual Arts on 06/11/2017

 

PERCHÉ NON SONO RIUSCITO MAI A NUOTARE HO DECISO DI VOLARE.

PER BERT THEIS

Per mantenere viva e approfondire l’eredità artistica di Bert Theis, 

Isola Art Center in collaborazione con FM Centro per l’Arte Contemporanea e Naba – Nuova Accademia di Belle Arti 

organizza una serie di eventi che nell’arco di due giorni vedranno incontri con approfondimenti teorici, 

esposizioni e possibilità di incontro coinvolgendo tutti coloro che hanno conosciuto Bert.

 

 

Per l’occasione si terranno lectures da parte di studiosi, curatori e direttori delle più importanti esposizioni internazionali e istituzioni museali che hanno avuto la possibilità di collaborare a stretto contatto con Bert nel corso della genesi e realizzazione di alcune delle sue opere più note (Potemkin Lock, 1995, Biennale di Venezia / Philosophical Platform, 1997, Skulpture.Projekte Münster / Dialectical Leap, 1998, Manifesta 2 Luxembourg-Treviri / European Pentagon. Safe & Sorry Pavilion, 2007, Place de l’Europe Lussemburgo).
Le lectures affronteranno gli elementi teorici e critici più rilevanti delle opere di Bert, nonché la loro importante rilevanza per l’attualità, sottolineando il profondo legame alla base del suo lavoro tra un approccio filosofico rigoroso e una pratica artistica capace di confrontarsi con i temi politici e sociali del suo tempo. Così come il suo impegno attivo, sempre attraverso l’arte, nel coltivare utopie concrete in contesti reali quali, ad esempio, Isola Art Center, Isola Pepe Verde e RiMaflow.
Sarà approfondito anche il profondo rapporto tra Bert e le nuove generazioni di artisti che con lui hanno potuto collaborare nell’ambito di esperienze come quella di Isola Art Center, ed anche il suo approccio all’insegnamento e il rapporto con i suoi studenti.
Una serie di eventi più informali saranno invece mirati a ricordare la figura di Bert attraverso una serie di interventi e testimonianze di chi lo ha conosciuto, ma anche per discutere, confrontarsi e riflettere insieme su come far germogliare i semi da lui piantati mantenendo viva la sua importante eredità.

 

 

 

VENERDÌ 10 NOVEMBRE

ORE 14.00 / 17.00

FM CENTRO PER L’ARTE CONTEMPORANEA / SALA CARROPONTE

Giornata di studi con la partecipazione di

Christian Bernard / Piero Gilardi / Enrico Lunghi / Gerald Raunig / Marco Scotini / Tiziana Villani

 

L’incontro sarà preceduto da un focus a cura di Elvira Vannini su OperaViva

Magazine con approfondimenti a corredo di tutto l’evento.

 

ORE 19.00

 FEDERICO BIANCHI CONTEMPORARY ART

via Carlo Imbonati 12, 20159 Milano

Mostra a cura di Angelo Castucci per Isola Art Center con lavori di artisti delle

nuove generazioni che hanno interagito con Bert Theis nell’ambito dell’esperienza di IAC.

Barbara Barberis / Fabrizio Bellomo / Kristina Borg / Paolo Caffoni / Serio Collective / Marco Colombaioni / Irene Coppola / 

Giuseppe Fanizza / Edna Gee / Valentina Maggi Summo / Sara Marchesi / Renk Ozer Sarp / Pierfabrizio Paradiso / Edith Poirier / 

Luca Pozzi / Matteo Rubbi / Mirko Smerdel / Camilla Topuntoli / santomatteo / Fernanda Uribe

 

 

SABATO 11 NOVEMBRE

ORE 11.00 / 13.00

FM CENTRO PER L’ARTE CONTEMPORANEA / SALA CARROPONTE

Seconda parte e chiusura della giornata di studi con

 Hou Hanru / Evelyne Jouanno / Marco Senaldi 

 

ORE 13.00 / 17.00

FM CENTRO PER L’ARTE CONTEMPORANEA / SALA CARROPONTE

Pranzo a cura di Isola Pepe Verde con talk, proiezioni, testi e altri contributi di

artisti, amici, attivisti, curatori, studiosi e studenti

 

ORE 18.00 

RIMAFLOW / Fabbrica Recuperata

via Boccaccio 1, 20090 Trezzano sul Naviglio

Evento conclusivo con inaugurazione della nuova sala conferenze dedicata a

Bert Theis presso la fabbrica recuperata RiMaflow.

 

Inaugurazione Sala Utopia con lavori nati dalla collaborazione tra IAC e RiMaflow

di Edith Poirier, Barbara Barberis, Serio Collective e Nikolay Oleynikov

Brindisi e visite guidate a cura di RiMaflow

Spaghettata e  DJ-set

 

 

 

Isola Art Center e FM Centro per l’Arte Contemporanea, Milano

in collaborazione con NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, Milano.