NABA Painting and Visual Arts/What's going on?

Aperto 2016 | 1-22 ottobre | Monno

Posted in docenti, Events, Exhibition by NABA Painting and Visual Arts on 30/09/2016

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Robert Todd | Lost Satellite | 10-12 ottobre

Posted in docenti, Events, Exhibition by NABA Painting and Visual Arts on 29/09/2016

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TEATRUM BOTANICUM – Emerging talents | 16 – 17 – 18 settembre 2016 | PAV, Torino

Posted in docenti, Events, Exhibition by NABA Painting and Visual Arts on 15/09/2016

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TEATRUM BOTANICUM

Emerging talents

16 – 17 – 18 settembre 2016

 

Venerdì 16 settembre, alle ore 17.30, inaugura il festival Teatrum Botanicum, Emerging talents.

 

A Settembre, il PAV dedica tre giornate a un gruppo di artisti emergenti che, con la loro pratica, indagano in diversi modi la dimensione naturale ed ecologica propria del centro d’arte contemporanea. Il programma dell’evento, che non vuole essere una mostra convenzionale, ma un vero e proprio festival, è costituito da molteplici interventi: pratiche performative, proiezioni, talk e performance-lectures, dj set e live set. Dopo le edizioni del Premio PAV 2011-12, il PAV torna ad ospitare nella propria programmazione talenti emergenti provenienti da tutto il territorio nazionale, con un occhio di riguardo alla realtà torinese; la modalità è quella di un eccesso di forme e sperimentazioni, combinati e posti in dialogo al di fuori di un preciso frame curatoriale. Al contrario, è il concept stesso di Teatrum Botanicum che va plasmandosi a posteriori, agendo da aggregatore tra i vari interventi ricevuti, creando diversi percorsi attraverso lo spazio del PAV. Con il supporto di docenti, artisti, teorici e coinvolgendo alcuni giovani curatori, sono stati individuati più di venti artisti o gruppi di artisti, dalle cui proposte è scaturita la vera e propria fase di elaborazione progettuale. Un processo aperto, basato su dialoghi talvolta individuali e talvolta collettivi, che vede i partecipanti coinvolti in ogni fase. Dall’analisi del portfolio ai sopralluoghi nello spazio, dalla discussione di frangenti concettuali e teorici alle dinamiche relative all’allestimento e alla comunicazione, Teatrum Botanicum vuole essere il risultato di uno sforzo collettivo che sia in grado di generare nuove relazioni e reti di contatto non solo tra il PAV e gli artisti, ma anche e soprattutto tra gli artisti stessi, spesso provenienti da contesti, aree geografiche e background formativi differenti. L’obiettivo è amplificato dalla natura multidisciplinare del programma, rifiutando una concezione della cultura divisa in compartimenti stagni e isole iper-specializzate, a favore di ibridi tra media, forme e registri comunicativi. L’ecosistema PAV, in occasione di Teatrum Botanicum, si lascia infestare, per così dire, da una costellazione di organismi in crescita, pronti ad aprire una pluralità di declinazioni nella lettura dell’enorme questione relativa al concetto di ambiente. Ambiente inteso in senso stretto, attraverso domande e provocazioni sull’urgenza del problema ecologico, ambiente come entità vegetale ma anche come spazio urbano, come teatro della dimensione sociale, come attore stesso di questa dimensione. Molti lavori interrogheranno la comune percezione dicotomica che si ha del rapporto tra natura e cultura, altri ci porteranno a riflettere sul modo in cui viviamo quotidianamente i nostri ecosistemi, che essi siano posti nel paesaggio rurale, nel contesto urbano o negli spazi interstiziali. Una mostra all’interno della mostra analizzerà il ruolo e l’esistenza degli oggetti in uno spazio naturale. Ulteriori spunti guarderanno al di là dello spazio che ci è prossimo, quello del nostro paese, rivolgendo lo sguardo ora alla situazione internazionale, ora alle questioni post-coloniali. 
Al calare del sole, la dimensione prettamente visiva lascerà spazio ad una serie di live e dj set che invitano lo spettatore a fruire in maniera diversa dello spazio di un’istituzione d’arte contemporanea.
Gli artisti coinvolti sono: Bombing Sempione, Roberto Cattivelli, Marina Cavadini, Marco Ceroni, Emma Ciceri, Laura Cionci, Davide Dicorato, Discipula, Sara Enrico, Andrea Famà e Valeria Dardano, Giulia Gallo ed Enrico Partengo, Lucia Guarino, Davide La Montagna, Francesco Liberti, Andrea Magnani, Valerio Manghi, Edoardo Manzoni, Daniele Marzorati, Isamit Morales, Gabriele Nicola, Giulia Pellegrini, Isabella Pers, Tiziana Pers, Elena Radice, Valentina Roselli e Marco Scarcella, Stefano Serretta, Francesco Snote, Mars Tara.

Intervengono nel programma di talk Bombing Sempione, Leonardo Caffo, Zoe De Luca, Ilaria Genovesio, Lisa Kemmerer, Azzurra Muzzonigro, Parasite 2.0, Ambra Pittoni, Elvira Vannini.

Performance live di Petit Singe, Ramona Ponzini, Luca Garino.
Dj set a cura di Primo Amore e TDC Tana del Cobra.

 

 

 

 

Il festival è realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo, della Fondazione CRT e della Città di Torino.

Con il patrocinio di GAI – Associazione Circuito Giovani Artisti Italiani.

Nell’ambito di Contemporary Arts / Torino – Piemonte

 

 

Cross-training: 10 exercises to Shape a Museum | 8 – 9 settembre 2016 | Kanepes Culture Center, Riga

Posted in docenti, Events, Exhibition by NABA Painting and Visual Arts on 06/09/2016

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DIPARTIMENTO ARTI VISIVE – NABA

 

Cross-training: 10 exercises to Shape a Museum

 

8 – 9 settembre 2016

Kanepes Culture Center, Riga

 

 

Andris Brinkmanis, Course Leader del Triennio di Pittura e Arti Visive, è il co-curatore con Kaspars Vanags di Cross-training: 10 exercises to Shape a Museum, il simposio internazionale che si terrà dall’8 al 9 settembre 2016 presso il Kanepes Culture Center di Riga (Lettonia). Fra i numerosi critici e curatori chiamati a discutere delle nuove modalità dell’exhibition making sarà presente anche Marco Scotini, Direttore del Dipartimento di Arti Visive NABA e Direttore Artistico di FM – Centro per l’Arte Contemporanea, Milano.

 

Cross-training: 10 exercises to Shape a Museum, organizzato da ABLV Charitable Foundation in occasione del suo decimo anniversario, rappresenta il tentativo di intersecare esperienze artistiche e culturali in relazione ai musei d’arte contemporanea attraverso gli interventi di artisti appartenenti all’area baltica e di importanti guest curator provenienti da tutto il mondo.

Presentazioni, panel, tavole rotonde e workshop saranno il punto di partenza per avviare un dialogo transnazionale che possa rispondere alle numerose urgenze nate con lo sviluppo recente delle istituzioni statali e private. Per esempio, dal momento che l’economia neo-liberale ha mutato la mentalità modernista riguardo al ruolo dell’istituzione – tra stereotipi, spettacolari fallimenti e strategie di marketing –, quali sono i modelli a cui riferirsi oggi? E ancora: è possibile continuare ad applicare una netta divisione fra privato e pubblico, oppure si devono tenere in considerazione le potenziali sinergie tra i due ambiti?

Condividere e analizzare le visioni proposte dai protagonisti del simposio, al fine di ripensare le forme e il ruolo delle istituzioni, sarà il primo passo non solo per connettere e sostenere lo scambio tra le tante iniziative ma soprattutto per costituire l’identità artistica e concettuale del futuro Latvian Museum of Contemporary Art, che inaugurerà a Riga nel 2021 sul progetto di David Adjaye in collaborazione con lo studio d’architettura AB3D.

 

Tra gli altri ospiti invitati a Cross-training: 10 exercises to Shape a Museum:  Vasif Kortun (SALT Museum, Istanbul); Grazia Quaroni (Fondation Cartier, Parigi); Christiane Berndes (Van Abbemuseum, Eindhoven); Hendrik Folkerts (Documenta 14, Kassel); Katerina Chuchalina (V-A-C Foundation, Mosca); Sebastian Cichocki (Museum of Modern Art, Varsavia).

 

Per maggiori informazioni: http://simpozijs.ablv.org/