NABA Painting and Visual Arts/What's going on?

I‘M ONLY INTERESTED IN WHAT IS NOT MIME | 1 marzo ore 11.00 | aula M2.5

Posted in docenti, Events, Exhibition, Screening by NABA Painting and Visual Arts on 29/02/2016

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Piero Gilardi | May days in Turin | 27 febbraio ore 17.00 | GAM, Torino

Posted in docenti, Events, Exhibition by NABA Painting and Visual Arts on 25/02/2016

Incontro con l’artista Incontro con l’artista

Everything Under Control | Oliver Ressler | 25.02.2016, ore 19 | ar/ge kunst, Bolzano

Posted in docenti, Events, Exhibition by NABA Painting and Visual Arts on 22/02/2016

Occupy_Resist_Produce

 

Everything Under Control

Oliver Ressler 

26.02 – 30.04.2016

Inaugurazione e Artist Talk

25.02.2016, ore 19


Oliver Ressler con Marco Scotini (curatore e direttore NABA – Nuova Accademia delle Belle Arti di Milano)


Display in collaborazione con Akrat, cooperativa sociale Bolzano.

ar/ge kunst è felice di presentare Everything Under Control, la prima mostra personale dell’artista austriaco Oliver Ressler in un’istituzione Italiana.

 

Concentrandosi principalmente sulla pratica di Ressler come film-maker, la mostra raccoglie nuove e recenti produzioni dai diversi campi di ricerca esplorati dall’artista nel corso della sua carriera.  Il display e l’installazione, concepiti come un unico percorso attraverso gli spazi, sottolineano come queste aree siano profondamente connesse e parte di un continuo coinvolgimento di Ressler con una più ampia idea di giustizia sociale.

 

L’opacità del linguaggio, attraverso cui il capitalismo opera e comunica, è centrale nella mostra; un linguaggio che tende a celare come le crisi economiche, ambientali ed umanitarie nell’emisfero sud siano in realtà lati co-dipendenti di una narrazione che rappresenta la ricchezza dell’emisfero nord come sostenibile e senza vittime.

 

Un grande fotomontaggio che rappresenta navi per il trasporto di container mentre affondano, oscura la vetrina di ar/ge kunst.  Rivolgendosi alla strada, l’immagine introduce alla più ampia discussione sull’economica che si svolge all’interno.

Una lettura del fotomontaggio in relazione al titolo della mostra, Everything Under Control (Tutto sotto controllo) potrebbe suggerire un’interpretazione ironica  dell’intenzione dell’artista: un sistema economico che si fonda su un commercio globale, ma produce catastrofi ecologiche e sociali quotidianamente, dovrebbe essere piuttosto descritto  come “fuori controllo”.  Ma è nell’opera centrale della mostra – un’installazione video a tre canali intitolata Occupy, Resist, Produce (2014-2015) – che il termine “controllo” assume il significato di “controllo dei lavoratori”. Quest’ultimo lavoro, in progress, per cui Ressler collabora con Dario Azzellini, documenta fabbriche a Milano, Roma e Thessaloníki che, abbandonate dai proprietari legali, sono state occupate dai lavoratori tra il 2011 ed il 2013.

Ogni film consiste in una discussione con gli occupanti e registra le loro assemblee. Le voci dei protagonisti chiariscono la complessità dei processi decisionali collettivi necessari a convertire queste fabbriche da luoghi di produzione di beni di consumo in luoghi di “produzione” di nuovi modelli sociali ed economici. Un processo che implica la ricerca di un linguaggio che possa essere condiviso con i vicini, con le comunità locali e di migranti che portano avanti lotte parallele alle loro.

 

The Visible and The Invisible (2014) e The Right of Passage ( con Zanny Begg, 2013) sono due film che propongono approcci differenti nel trattare il movimento attraverso i confini, il diritto all’accesso (e la sua negazione) ed il saccheggio.  Il primo guarda al ruolo della Svizzera come quartier generale globale per corporazioni transnazionali quasi “invisibili” che commerciano materie prime, estratte principalmente in paesi dell’emisfero sud. The Right of Passage si concentra da un lato sulle lotte per il diritto alla cittadinanza mentre dall’altro mette in dubbio la natura esclusiva, inerente al concetto di cittadinanza stesso. Interviste con Sandro Mezzadra, Antonio Negri e Ariella Azoulay formano il punto di partenza per una discussione con un gruppo di persone “senza documenti” che vivono a Barcellona.

 

Il display della mostra è stato realizzato dalla cooperativa Akrat in dialogo con ar/ge kunst e l’artista.

 

Everything Under Control è parte di un ciclo di mostre personali di Oliver Ressler in quattro istituzioni europee: Lentos Kunstmuseum (Linz), n.b.k. – Neue Berliner Kunstverein (Berlino), CAAC – Centro Andaluz de Arte Contemporáneo (Siviglia)

 

Pubblicazione:
Oliver Ressler, Cartographies of Protest, Verlag für Moderne Kunst, 2014.
Testi di TJ Demos, Katarzyna Kosmala, Suzana Milevska e Marco Scotini. Edito da Juan Antonio Álvarez Reyes, Marius Babias, Emanuele Guidi, Stella Rollig. Tedesco ed Inglese, 160 pp.

 

 

Con il gentile sostegno di:

Provincia Autonoma di Bolzano, Ripartizione Cultura

Forum Austriaco di Cultura, Milano

Comune di Bolzano, Ripartizione Cultura

 

In collaborazione con:

AKRAT, Cooperativa Sociale Bolzano

Segheria Tatz Luis, Appiano

 

Orario di apertura:

Martedi – Venerdi dalle ore 10 -13 e 15 – 19         Sabato dalle ore 10 – 13

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ESERCIZI DI AUTORITRATTO | Galleria The Lone T 
 | 26 febbraio ore 18.30

Posted in docenti, Events, Exhibition by NABA Painting and Visual Arts on 17/02/2016

Bianca

 

ESERCIZI DI AUTORITRATTO

Galleria The Lone T

Via Senato, 24 – 
20121 Milano

26 febbraio – 11 marzo 2016

 

Venerdì 26 febbraio 2016 alle ore 18.30, la Galleria The Lone T a Milano inaugura “Esercizi di Autoritratto”. La mostra, una collettiva di dodici studenti del Master in Photography and Visual Design di Naba, rimarrà allestita fino a venerdì 11 marzo 2016.

 

Mostra Esercizi di Autoritratto

Artisti

Lorenzo Bacci
, Antonella Bagordo, Lisa Barbieri
, Serena Ceccio, 
Giulia Copercini, 
Eleonora Costi
, Bianca Asmara Curti, Mariacristina Di Carlentini, Anna Fossati, Giulia Manelli, Pietro Migliorati
, Maki Ochoa, Eric Tacchini.

 

Sede Galleria The Lone T

Periodo 26 febbraio – 11 marzo 2016

Ingresso gratuito

Orari Dal lunedì al venerdì 10.30 – 18.30

Inaugurazione Venerdì 26 febbraio, ore 18.30

Informazioni

The Lone T srl

Via Senato, 24 – 20121 Milano

Daniele De Lonti +39 335 711 265 8

daniele@thelonet.it

 

 

 

Nella foto: Bianca Asmara Curti, Nistagmo, 2016

 

ARCHIVING IRPINIA | a cura di Marco Scotini | 12 Febbraio 2016 | Avellino

Posted in docenti, Events, Exhibition, Screening by NABA Painting and Visual Arts on 03/02/2016

 

Archiving Irpinia_jpg

ARCHIVING IRPINIA

Geografie sociali e territoriali

a cura di Marco Scotini

ideazione e coordinamento Luigi D’Oro

con la partecipazione di Fernando Garcia-Dory, Ugo La Pietra, Bert Theis.

 

Il Consorzio GAL Partenio e LSD Production sono lieti di presentare la conclusione della prima fase di ricerca di ARCHIVING IRPINIA – progetto internazionale a cura di Marco Scotini – con una giornata laboratoriale, che si svolgerà il 13 Febbraio presso il Palazzo Baronale di Prata, come risultato di un primo momento di raccolta e inventariazione della memoria sociale e culturale delle aree rurali e urbane della provincia di Avellino che ospiteranno l’intera manifestazione nel corso dei prossimi cinque anni, ideata e coordinata dall’architetto Luigi D’Oro.

 

Il programma di ARCHIVING IRPINIA intende concentrare l’approccio territoriale ai nuclei abitativi della Valle del Sabato, dal forte patrimonio naturalistico e culturale, portando alla luce quell’afasia di storie sedimentate nelle geografie del tempo, con la riattivazione di un processo mnemonico capace di far emergere, attraverso l’arte contemporanea e le sue procedure, nuovi strumenti di indagine antropologica, politica e urbana.

Il percorso di analisi delle pratiche, dei linguaggi e dei saperi locali, sviluppato in una prospettiva ecosofica come articolazione estetico-politica, si concentrerà in questo passaggio sull’archiviazione dei sistemi agricoli e urbani radicati nelle preesistenze del luogo (ecologiche, agroalimentari, produttive). Il laboratorio, vedrà quindi l’interazione di differenti metodi di investigazione territoriale con la partecipazione di ospiti internazionali come Fernando Garcia-Dory (Spagna) con un contributo sull’idea dell’artista come agro-ecologista e la costruzione di organizzazioni sociali sostenibili, dalla campagna agricola alle unità produttive del paesaggio rurale, Bert Theis (Lussemburgo) per la costruzione di forme associative e comunitarie nei processi di socializzazione del territorio e dell’urbano ma anche dello spazio vissuto, Ugo La Pietra (Italia) per uno sguardo antropologico e la riattivazione dell’artigianato locale, con il recupero delle professioni, della distribuzione sociale dei saperi e le forme di produzione materiale, insieme agli abitanti di Prata e i partecipanti al workshop.

 

Fuori dalla programmazione del GAL Partenio, conclusa a dicembre 2015, ARCHIVING IRPINIA prepara una proposta di durata quinquennale, dislocata in tappe successive in alcuni comuni della provincia di Avellino, che si estenderà in un ampio arco temporale attraverso una piattaforma di attività espositive e laboratoriali, residenze e incontri, forme di animazione e teatro sociale insieme a operazioni artistiche nello spazio pubblico, offrendo l’infrastruttura per gli aspetti educativi e artistici del progetto insieme alla possibilità di sostenere forme di convivenza, economia e creatività all’interno delle comunità attive su scala territoriale.

 

Da oltre venti anni l’arte contemporanea è diventata la chiave d’accesso privilegiata alla comprensione e trasformazione dei luoghi e del territorio. Dove l’architettura, l’urbanistica e la sociologia hanno mostrato i propri limiti disciplinari, l’arte contemporanea è riuscita a giocare il ruolo di nuovo soggetto attivo e propulsore nella cartografia e rigenerazione dei luoghi.

 

ARCHIVING IRPINIA prevede così l’attivazione di nuove pratiche (culturali, sociali, insediative, economiche) che possano incontrare nuove utenze (saltuarie, permanenti, ecc) non più soltanto locali ma di carattere internazionale. Il ruolo delle preesistenze è un potenziale molto forte ma va ripensato in un’ottica che non sia immediatamente già data. Il primo aspetto che emerge con chiarezza è la natura puntuale e disaggregata delle presenze che richiedono un intervento su tre fronti: uno a scala locale (i singoli insediamenti), uno a scala territoriale (la rete tra gli insediamenti e il rapporto con Avellino-Benevento), e l’ultimo ad una scala non determinata geograficamente (ma dai flussi del turismo, della comunicazione, della mediazione). L’arte contemporanea può, dunque, delocalizzare in senso figurativo questi luoghi ed esportarli, attraverso i suoi canali comunicativi, in circuiti collettivi che esulano da confini geografici, ingenerando un processo di “esternalizzazione” delle identità locali e del patrimonio culturale.

 

Nella direzione già individuata da Guattari, nel 1989, i tre livelli interconnessi di ecologia – il registro dell’ambiente, quello sociale e delle soggettività – distinguono il terreno d’indagine dell’ecologia sociale dalla vecchia antinomia che opponeva natura-cultura, di fuoriuscita dal modello antropocentrico verso la comprensione di una reversibilità costante, che esiste tra l’uomo e l’ambiente, in una dimensione in divenire, nella comprensione delle micro-forze economiche che vengono implementate attraverso nuove possibilità d’azione e di rippropriazione dei paesaggi contemporanei. Il vero ambiente si costituisce cioè a partire da tre soggetti: il socius (gli uomini), la psiche (ovvero la dimensione affettiva) e lo spazio fisico vero e proprio. L’arte non può essere isolata, si deve pensare dentro questo rapporto, tra collettività, soggettività ndividuale e territorio comune, ambiente.

 

Sensibilizzazione e collaborazione comunitaria, valorizzazione delle pre-esistenze, esplorazione artistica individuale saranno gli strumenti che permetteranno di sviluppare su scala locale un’arte del “fare” e un’arte del “mostrare” come strategie interconnesse. Nelle rispettive specificità dei due poli, partire dai depositi culturali e rurali significherà confrontarsi con le potenzialità manifatturiere, quelle agricole e con i poli artistico-museali.

 

ARCHIVING IRPINIA nella prima fase di progettazione ha stipulato un protocollo d’intesa con NABA Nuova Accademia delle Belle Arti di Milano, sviluppando successive collaborazioni operative in sinergia con realtà associative e no profit attive sul territorio, tra cui l’Associazione Calendula e l’Associazione Giovani Architetti Irpini. L’intervento del 13 Febbraio prevede modalità laboratoriali (nella formula di un workshop intensivo) con artisti tutor internazionalmente riconosciuti, maestranze locali, studenti e membri della comunità interessati alle tematiche proposte.

 

 

PROGRAMMA

 

venerdì 12 febbraio

 

17:00

CONFERENZA STAMPA e presentazione del progetto.

Intervengono Marco Scotini, Luigi d’Oro (indicare nell’ordine se ci sono altre figure istituzionali)

Palazzo della Prefettura, Corso Vittorio Emanuele 6, Circolo della stampa, Avellino.

 

sabato 13 febbraio

 

11:00

Apertura lavori al pubblico e inizio del workshop

Palazzo Baronale, Prata di Principato Ultra (Av)

 

18:00

Chiusura dei lavori

 

20:00

performance musicale di Luca Aquino

a seguire dj set di Ernesto Razzano

 

Contatti Press Office
Ufficio Stampa GAL:
Diana Cataldo – diana@miriadeweb.it – cell. 329 960 67 93
Rosa De Angelis – rosadeangelis@live.it – cell. 329 146 75 40

 

SITI WEB:

GAL PARTENIO http://www.galpartenio.it/

LUIGI D’ORO http://www.lsdproduction.it/

Associazione Calendula (fb)