NABA Painting and Visual Arts/What's going on?

Workshop_40/Wild energies: vento, fuoco e persone in movimento | 20-21 marzo | PAV, Torino

Posted in docenti, Events, Exhibition by NABA Painting and Visual Arts on 17/03/2015

 

Workshop_40/Wild energies: vento, fuoco e persone in movimento

Condotto da Marguerite Kahrl e Marjetica Potrč

 

Venerdì 20 marzo, ore 15.30 – 17.30, incontro con i referenti

Sabato 21 marzo, ore 10.00 – 16.00, progettazione partecipativa con i gruppi

 

Mappa Permacultura

 

Marguerite Kahrl, PAV sectors, 2011

 

Al contrario delle mappe che mostrano elementi urbani, come spazi pubblici, edifici e il loro utilizzo, la mappatura attraverso la metodologia della permacultura si propone di tracciare l’energia naturale e selvaggia che attraversa il territorio, compresi i flussi dei venti, i rumori ambientali, i corsi d’acqua, le persone e le piante che transitano all’interno del quartiere. La Mappa Permacultura che verrà realizzata mira a costruire una nuova consapevolezza di come raggiungere un’esistenza più sostenibile in un quartiere in continuo mutamento. La zona in cui il PAV si trova rappresenta una grande opportunità per capire la città che cambia e le azioni che possono promuovere i suoi residenti. La mappa può essere utilizzata dagli abitanti come strumento per interpretare gli spazi in modo nuovo, trovare forme di gestione partecipativa del loro quartiere e la possibilità di ridefinire la loro vita e l’ambiente nella direzione di una esistenza urbana sostenibile. Marguerite Kahrl e Marjetica Potrč intendono promuovere un progetto sul campo insieme ai residenti per mostrare la forza del quartiere e avviare una transizione verso un modello di comunità resiliente.

 

Marjetica Potrč ritorna a Torino, dopo la partecipazione all’esposizione collettiva Vegetation as a political agent – curata da Marco Scotini come momento inaugurale della sua programmazione artistica al PAV – alla quale aveva contribuito con la pubblicazione The Soweto Project (Archive Books Berlin, 2014) realizzata insieme agli studenti del corso di pratiche partecipatorie Design for the Living World (tenuto da Marjetica Potrč presso l’Hochschule für bildende Künste di Amburgo).

 

La Permacultura è un approccio olistico alla sostenibilità ambientale basato su principi di progettazione volta a prendersi cura della Terra e delle persone nella direzione di una condivisione equa. I metodi di progettazione della Permacultura possono essere utilizzati per migliorare qualità, produttività e creatività della nostra vita, della comunità e dell’ambiente. Dieci anni fa i principi della Permacultura sono stati utilizzati dall’ambientalista Rob Hopkins come strumenti per avviare il progetto Transition Towns (Città di Transizione). Il movimento, iniziato a Totnes in Inghilterra, è diventato un esempio riuscito di progetto partito da una comunità di base che cerca di costruire forme di resilienza in risposta allo sfruttamento delle risorse, distruzione del clima e instabilità economica.

 

Le indagini sui quartieri Lingotto, Nizza Millefonti, Filadelfia, dove il PAV si trova, piccole città nella Città di Torino, potranno contribuire a un nuovo modo di intendere il territorio, oltre alla capacità di elaborare interconnessioni con il Centro sperimentale d’arte contemporanea. A sei anni dall’inaugurazione del PAV, e in occasione del quarantesimo workshop condotto dagli artisti, Wild energies sarà l’occasione per coinvolgere i membri delle comunità, al di là di divisioni sociali e culturali, unite per lo sviluppo di un progetto specifico del luogo di appartenenza.

 

La Permacultura ha molte analogie con il disegno del paesaggio che Gilles Clément ha realizzato al PAV, nella progettazione di insediamenti umani e nei sistemi agricoli dove viene utilizzato ciò che è marginale, riconoscendo che vi è più biodiversità in ambienti che si incontrano, si sovrappongono. Il workshop intende includere ed espandere questo approccio di progettazione del Terzo Paesaggio insieme ad alcuni dei punti di Clément per una Nouvelle Gouvernance, come la progettazione per il bene comune, gli ecosistemi emergenti e l’autosufficienza.

 

 

 

PAV | PARCO ARTE VIVENTE

Il Parco Arte Vivente s’inserisce nel sistema museale cittadino dell’arte contemporanea, già ricco e articolato, con una sua specificità: l’analisi e la sperimentazione dell’Arte del vivente. Sorto su un’area urbana ex industriale, il PAV si delinea quale luogo di scambio, d’incontro, di ricerca sulle istanze artistiche contemporanee. Il Centro si sviluppa in uno spazio espositivo, concepito secondo i principi dell’architettura bioclimatica, posto all’interno di 23.000 mq di parco con installazioni artistico-ambientali. I programmi si sviluppano in proposte artistiche, culturali e laboratoriali caratterizzate dalla partecipazione attiva dei cittadini alla vita culturale, sensibilizzando ai temi ambientali attraverso lo studio e la sperimentazione dei linguaggi espressivi della contemporaneità.

La ricerca in campo etico-estetico della relazione tra la natura e i suoi abitanti attiva spunti concreti e meccanismi di consapevolezza che possono preludere a una reale trasformazione dei comportamenti e delle attitudini. Il riflesso di queste azioni partecipative si manifesta in programmi svolti in collaborazione con la cittadinanza e con enti territoriali come scuole, biblioteche civiche, Centri diurni, Associazioni, ASL. Ai pubblici con disabilità o disagio psichico sono dedicati percorsi accessibili, dalla visita alle mostre, ai programmi in atelier. Laboratori, workshop, percorsi, incontri pubblici sono concepiti come approfondimenti delle opere esposte, con il fine di facilitarne la comprensione e la contestualizzazione, e possono essere vissuti come vere e proprie esperienze sociali.

 

AEF | ATTIVITÁ EDUCATIVE E FORMATIVE

Le attività rivolte alle scuole e al pubblico interessato a un apprendimento continuo e permanente, sono strutturate in specifici e pluridisciplinari campi d’indagine: Biologia Creativa, Microsguardi, Ibridazioni e Paesaggi, quattro ambiti d’approfondimento che permettono di sperimentare i processi adottati dagli artisti presenti nelle esposizioni permanenti e temporanee. Tutte le proposte laboratoriali in programma sono declinate in base alle differenti fasce d’età e sono accessibili alle persone con disabilità.

 

WORKSHOP – Art Program

Le attività di workshop condotte dagli artisti prevedono un coinvolgimento attivo del pubblico adulto e sono rivolte a giovani artisti, operatori culturali, educatori e docenti, studenti universitari e a quanti siano interessati a vivere un’immersione concreta in eventi artistici, laboratoriali, dove la dimensione individuale dei singoli si proietta all’interno di un contesto sociale collettivo. I workshop, previsti per gruppi di circa 20 persone e della durata di uno o più giorni, possono generare processi aperti di indagine individuale o portare alla realizzazione di veri e propri esiti partecipativi con la conseguente esposizione dell’opera prodotta.

 

 

Informazioni e prenotazioni PAV | PARCO ARTE VIVENTE | Centro sperimentale d’arte contemporanea Tel. 011.3182235 | lab@parcoartevivente.it

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