NABA Painting and Visual Arts/What's going on?

DE-COSTRUZIONE SELVAGGIA / WILD DE-CONSTRUCTION | 18 Maggio 2014 | Giardino condiviso Isola Pepe Verde Milano

Posted in Senza categoria by NABA Painting and Visual Arts on 16/05/2014

flyer def

DE-COSTRUZIONE SELVAGGIA / WILD DE-CONSTRUCTION

Domenica 18 Maggio 2014 dalle ore 11.00 – 20.00

e Mercoledì 21 maggio dalle 17.00 – 20.30, con visite guidate aperte a tutti.

Giardino condiviso Isola Pepe Verde, Via Pepe 10, Milano

In occasione della festa di Isola Pepe Verde, Isola Art Center, con la collaborazione di NABA, presenta

De-Costruzione Selvaggia, un progetto di

Kristina Borg, Irene Coppola, Paola Di Bello, Giuseppe

Fanizza, Roberta Garbagnati, Edna Gee, Anna Iacovino, Isola Art’s Club Band (allargata),

Nikolay Oleynikov, Annika Pettini, Camilla Pin, Duccio Scotini, Mattia Solari, Bert Theis,

Giulia Viana.

Ogni passo avanti va festeggiato, soprattutto quando questo è frutto di un percorso lungo e faticoso.

Il giardino condiviso Pepe Verde celebra con una grande festa la riconferma dell’utilizzo dello spazio:

un piccolo angolo di verde nel cuore di Isola, nato dalla collaborazione e dal duro lavoro degli abitanti

del quartiere per ottenere un luogo di socialità di cui prendersi cura.

Un movimento unito costituito dall’associazione di quartiere Isola Pepe Verde e dalla partecipazione di

numerosi artisti ha permesso, negli anni, di ottenere la concessione da parte del Comune di Milano

del fazzoletto di asfalto, che corre vicino al ponte dei binari, per realizzare i sogni e i desideri del

quartiere.

Oggi trasformato in un rigoglioso giardino rappresenta il frutto del lavoro di tante soggettività.

Domenica 18 Maggio festeggeremo, insieme a tutto il quartiere, la possibilità di utilizzare il giardino

ancora per un anno, senza dimenticare che il cammino da compiere è ancora lungo: l’area rimane,

infatti, edificabile e, per poter diventare un giardino permanente, sarebbe necessario un cambio di

destinazione d’uso nel PGT da parte del Comune di Milano.

Perché questa speranza diventi realtà gli abitanti del quartiere, accompagnati da artisti, architetti,

filosofi, musicisti ed altri, collaborano insieme, ognuno attraverso il proprio linguaggio.

Kristina Borg

Installazione “Fuori dalla finestra”, performance “When the Greens Meet”.

Il lavoro consiste in un’analisi della situazione della Casa Verde incastrata nella torre della Regione

Lombardia, che dimostra come l’arroganza dell’urbanistica

convenzionale può interferire nello spazio

intimo del proprio letto. Nella mattina di domenica un segno simbolico legherà Isola Pepe Verde con

la Casa Verde, questa azione ha preso forma dalla collaborazione dell’artista con gli abitanti della

casa.

Irene Coppola

Installazione “Eclissi_11”, “Eclissi_01070811”; performance “ContrAzione”.

Con uno sguardo attento alle trasformazioni urbane del quartiere Isola l’artista traduce in forma e

azione le dinamiche di sfruttamento e occupazione dello spazio urbano, mettendo in luce le tracce del

cambiamento che condiziona il vivere comune.

Paola Di Bello

Foto di gruppo come ritratto collettivo delle persone che frequentano e difendono il

giardino condiviso di Isola Pepe Verde. Un richiamo al passato, con le storiche grandi lettere delle

parola Isola al centro, supportate dalla gente che porta avanti questa battaglia, con un sorriso al

futuro. La foto, proposta da

Edna Gee, servirà alla comunicazione del progetto del giardino

autogestito nei media e nel mondo dell’arte.

Giuseppe Fanizza e Andrea Kunkl

“Ph.Elicitation”. Il lavoro del 2012 presentato alla mostra Fight-

Specific Isola presso i Frigoriferi Milanesi, viene presentato per la prima volta all’Isola. Ph.Elicitation è

un’indagine sulla memoria sociale, compiuta attraverso una comparazione fra la sua memoria

fotografica diffusa e l’attuale stato di avanzamento del processo della trasformazione del quartiere

Isola.

Roberta Garbagnati

“Perimetrale”. Partendo dal processo di gentrificazione che il quartiere Isola

subisce, l’artista ha deciso di concentrarsi sul perimetro di esso. Utilizzando il nastro segnaletico e

altri nastri adesivi si focalizza sulle foto delle strade d’unione per tracciare un blocco. Questi montaggi

con le vie dell’Isola fungono da studio per un’azione fisica urbana.

Isola Art’s Club Band

(allargata) “Culture don’t grow on trees”. Steve Piccolo, Naima Faraò, Igor

Francia, Denis C. Novello, Walter Novello, Vincenzo Onida, Gak Sato, e Franz Pasquillo, Marco Pezzati,

Fabio Bertolotti, Valentina Dellacqua. Band dalla grande biodiversità, come il giardino di Isola Pepe

Verde, è un insieme di musicisti eclettici che lavorano come una piattaforma aperta, sempre pronta

ad accogliere nuovi stimoli e collaborazioni.

Nikolay Oleynikov

“Monument. International. Documentation”. L’opera dell’artista russo del

collettivo Chto Delat (Che Fare) si presenta come una riproposizione grafica della Storia in senso

universale ed alcune storie individuali che si incontrano nel tentativo di riunire nello stesso lavoro

elementi diversi – come ad esempio quello dell’attivismo del quartiere Isola di Milano. Esposto per la

prima volta per la mostra

Practicing Memory in a Time of all Encompassing Present a cura di Matteo

Lucchetti alla Fondazione Pistoletto, Biella.

Mattia Solari

“Ipotesi di barricata per Isola”. Il progetto, sotto forma di render, parte dall’idea di

costruire impedimenti al flusso delle persone e delle cose attorno alle nuove architetture di Isola con

scrivanie, creando un loop tra sede di produzione del lavoro e le barricate come strumento spontaneo

di protesta sociale che nasce in strada.

Giulia Viana

“Sogni”. In un video girato nel giardino di Isola Pepe Verde davanti al dipinto collettivo

di Isola Art Center, visto come bosco magico, due esseri divini, Oberon e Titania, attraversano le

stagioni del loro amore, dal fuoco estivo alla debolezza autunnale per finire congelati in un tiepido

inverno e prepararsi a rinascere in primavera. Intanto c’è chi, come Bottom, può godere solo una

stagione: quella in cui le foglie arrossiscono e le coppie allentano i loro respiri.

Progetto curato da

Annika Pettini e Anna Iacovino

Progetto grafico

Anna Iacovino

Coordinamento

Camilla Pin e Bert Theis

Programma

:

Domenica 18 Maggio 2014, dalle ore 11.00 alle 20.00

10.00

Performance di Kristina Borg

12.00

Appuntamento musicale con Isola Art’s Club Band

14.00

Foto – ritratto collettivo a cura di Edna Gee e Paola di Bello

16.00

Performance di Irene Coppola

Progetto di

Kristina Borg, Irene Coppola, Paola Di Bello, Giuseppe Fanizza, Roberta

Garbagnati, Anna Iacovino, Isola Art’s Club Band, Nikolay Oleynikov, Annika Pettini,

Camilla Pin, Duccio Scotini, Mattia Solari, Bert Theis, Giulia Viana.

La mostra si riproporrà mercoledì 21 maggio

con visite guidate aperte a tutti e tutte

dalle 17.00 alle 20.30

con la

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: