NABA Painting and Visual Arts/What's going on?

The artist as a taxi driver | Lecture di Jeff Perkins con Johanna Viprey | 2 aprile, dalle 16 alle 18

Posted in docenti, Events, Screening by NABA Painting and Visual Arts on 01/04/2014

Jeff_Perkins

 

Johanna viprey

Die young or STAY pretty

FOR SURE, MUTANTS WILL GET INTO THE CAVE OF FORGOTTEN DREAMS, AND ARCHIVES WILL TASTE DANGER

 

Nuovo ciclo tematico Artista Laureato

 

marzo – maggio 2014

 

Incontro #2

 

1 aprile, ore 18.30:

Open studio con Jeff Perkins e Johanna Viprey

Istituto Svizzero di Roma, Sede di Milano

Via Vecchio Politecnico 3 – 20121 Milano

T. +39 02 76 01 61 18

milano@istitutosvizzero.it

 

2 aprile, dalle 16 alle 18:

The artist as a taxi driver

Lecture di Jeff Perkins con Johanna Viprey e gli studenti del Dipartimento di Arti Visive e Studi Curatoriali

NABA, Nuova Accademia di Belle Arti

Aula G 0.4

Via Darwin 20 – 20143 Milano

Ingresso libero

 

Johanna Viprey (Besançon, Francia, 1979) è la prima di una serie di “artisti laureati” che a partire da quest’anno e con cadenza annuale l’Istituto Svizzero a Milano invita a realizzare un progetto nei suoi spazi.

Il ciclo Artista laureato ricerca modelli alternativi nel sistema di educazione attraverso un dialogo tra soggetti attivi — accademie e istituti d’arte — in Svizzera e a Milano; presenta il lavoro di artisti che hanno appena conseguito un Master in arti visive e indaga le posizioni di professionisti nel campo dell’educazione e dell’arte contemporanea nel corso di una serie di incontri, laboratori, seminari e eventi.

Il programma avvia un’analisi sulla formazione dell’artista laddove, a partire dalle avanguardie del Novecento, l’ambito accademico è considerato incapace di produrre innovazione.

 

Die Young or Stay Pretty è una ricerca in progress che Viprey ha sviluppato con l’Istituto Svizzero per un programma di quattro incontri che si svolgono da marzo a maggio 2014. Il progetto affronta alcuni temi specifici quali la questione dell’artista autodidatta, in relazione e a confronto con il sistema delle scuole d’arte contemporanea; l’artista come curatore; la ricerca d’archivio e la condivisione di un corpus di informazioni che si attiva mediante la sua diffusione.

 

 

Negli ultimi due anni, Viprey ha lavorato sull’archivio del performer painter e documentarista americano

Jeff Perkins. Nelle sue opere, performance e installazioni, Viprey non si limita a descriverne l’originale collezione: il suo è il racconto di un incontro, che l’ha portata a indagare la vicenda personale di un artista e la sua figura da un punto di vista antropologico.

Perkins ha lavorato come tassista a New York per vent’anni. Dal 1990 al 2000 ha registrato le sue conversazioni con i passeggeri, chiedendo il loro consenso. Perkins è un “outsider professionista”, come lo definisce Viprey, un autodidatta che per anni ha frequentato artisti come Yoko Ono, Sam Francis e Guy de Cointet ma che, in quella stessa scena, non ha mai trovato spazio per sé e per la sua pratica artistica.

Ma se il suo lavoro è nato fuori dal sistema dell’arte contemporanea, com’è possibile riportare questo materiale all’interno di quello stesso circuito? Perché e come mai un artista decide di presentare il lavoro di un altro artista e di riscoprire il suo archivio?

Die Young or Stay Pretty avvia una ricerca attraverso quattro incontri pubblici e condivisi, negli spazi dell’Istituto Svizzero a Milano, per rispondere a questi e ad altri quesiti sul ruolo dell’artista, a partire dalla sua formazione.

 

Prendendo spunto da Cave of Forgotten Dreams di Werner Herzog, il programma di Viprey affronta i temi della conservazione e della mutazione che “dovrebbero coesistere per conservare un sapere e mantenerlo in vita, ma anche lasciare che questo si trasformi a contatto con il passare del tempo”.

Concepiti come parte di un processo continuo di ricerca immediatamente condivisa con il pubblico, gli eventi e le performance che si svolgono a Milano da marzo a maggio 2014 rappresentano lo spunto per discutere sulle modalità di trasmissione del sapere e di un insieme di informazioni e sui temi dell’educazione e rappresentano anche il luogo per la sperimentazione e la diffusione di un archivio, fatto di suoni e di effetti.

 

 

 

 

 

 

Nelle sue performance e installazioni, Johanna Viprey porta avanti una ricerca sulle modalità di restituzione dell’esperienza e sui temi legati al concetto di soggettività, alla sua traduzione e mediazione attraverso forme e riferimenti interdisciplinari. Viprey (Besançon, Francia, 1979. Vive e lavora a Ginevra) si è laureata in Sociologia in Francia. Ha ottenuto un MA in Arti Visive alla Haute Ecole d’Art et de Design (HEAD) a Ginevra, con Lili Reynaud-Dewar.

Ha partecipato a eventi sulla performance e a mostre collettive in spazi pubblici e no-profit (Le Consortium, Dijon 2013; Forde, Ginevra 2012) e in gallerie private. Per la sua tesi di Master, Lʼartiste en chauffeur de taxi, Viprey ha raccolto testi, documenti e immagini in viaggio con Jeff Perkins, che ha presentato per la prima volta in occasione della cerimonia di diploma alla HEAD.

 

 

 

 

1 e 2 aprile

Incontro #2

 

ISR Milano

1 aprile ore 18.30:

 

Open studio con Jeff Perkins e Johanna Viprey

 

NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, Aula G 0.4

2 aprile, dalle 16 alle 18:

 

The artist as a taxi driver

Lecture di Jeff Perkins con Johanna Viprey e gli studenti del Dipartimento di Arti Visive e Studi Curatoriali

 

 

Die Young or Stay Pretty è la ricerca in progress che Johanna Viprey ha sviluppato con l’Istituto Svizzero per un programma di quattro incontri, così denominati per rimarcarne il punto di partenza: un incontro con un altro artista, che da un livello di ricerca artistico e personale raggiunge un momento di condivisione con un pubblico.

 

Questo secondo evento è concepito come un proseguimento del viaggio iniziato da Viprey, a partire dall’archivio di Jeff Perkins. Le motivazioni sono le stesse che l’hanno spinta a incontrare Perkins in persona, all’inizio della sua ricerca. Intervenire su un tempo preciso e controllarlo, attraverso un momento di condivisione che, da un’esperienza personale si sposta su un piano collettivo: da New York a Milano, Viprey e Perkins svilupperanno un evento nello spazio dell’Istituto Svizzero e intorno alle installazioni Hovewer e Bear Dream (With Rabbit), presentate lo scorso 12 marzo con una performance.

Per il secondo incontro sarà presente anche Jeff Perkins che, in quanto oggetto della ricerca di Viprey, avrà la possibilità di attivare una reazione al lavoro sviluppato sul suo archivio, nell’ambito di un appuntamento aperto al pubblico.

 

Il 1° aprile gli artisti costruiranno una nuova proposta comune durante una presentazione pubblica, in presenza di visitatori, artisti, curatori, studenti e professionisti invitati a partecipare all’evento e a proporre nuovi argomenti per una discussione, per strutturare un secondo incontro i cui parametri saranno molto diversi dal primo evento. Una nuova valutazione della situazione, che permetterà a Viprey e Perkins di rivedere le proposte e di immaginare un lavoro sulla restituzione della loro esperienza, di includere nel processo di mutazione legato alla ricerca di Viprey sull’archivio una conversazione tra due soggetti, attraverso il tempo e le forme della trascrizione, personale o collettiva.

 

 

 

 

 

Interessata a elementi di antropologia, ai temi legati alla soggettività del ricercatore di fronte al suo soggetto e ai rapporti di potere tra soggetto rappresentato e rappresentante, Viprey elabora un dispositivo di comunicazione che permette lo scambio con Perkins, ma che lascia anche spazio al suo giudizio.

 

Il 2 aprile, Jeff Perkins presenterà il suo lavoro agli studenti della Nuova Accademia di Belle Arti, dopo un’introduzione di Johanna Viprey.

La partecipazione di NABA a questo ciclo di incontri si inserisce nell’ambito del ciclo tematico Artista Laureato all’ISR che, a partire da quest’anno e con cadenza annuale, si fa promotore di una ricerca sui modelli alternativi nel sistema di educazione attraverso un dialogo tra accademie e istituti d’arte in Svizzera e a Milano, per uno scambio sulla formazione dell’artista.

Per il primo appuntamento del ciclo Artista Laureato, l’ISR ha individuato in NABA un soggetto sul territorio con cui iniziare un dialogo sul tema dell’educazione e della formazione dell’artista contemporaneo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NABA, Nuova Accademia di Belle Arti Milano, è un’Accademia di formazione all’arte e al design: è la più grande Accademia privata italiana e la prima ad aver conseguito, nel 1980, il riconoscimento ufficiale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR). Offre corsi di primo e secondo livello nel campo del design, del fashion design, della grafica, delle arti multimediali, delle arti visive, della scenografia, per i quali rilascia diplomi accademici equipollenti ai diplomi di laurea universitari. Nata per iniziativa privata a Milano nel 1980 per volontà di Ausonio Zappa, Guido Ballo e Gianni Colombo, ha avuto da sempre l’obiettivo di contestare la rigidità della tradizione accademica e di introdurre visioni e linguaggi più vicini alle pratiche artistiche contemporanee e al sistema dell’arte e delle professioni creative. Dal 2009, NABA è entrata a far parte di Laureate International Universities, un network internazionale di più di 75 istituzioni accreditate in 30 Paesi che offrono corsi di laurea di primo e secondo livello a 800.000 studenti in tutto il mondo.

 

 

 

 

Calendario degli eventi

 

12 marzo (fino al 2 aprile)

ISR Milano

Incontro #1

Bear Dream (with Rabbit)

ore 18.30: Performance (35 min. ca.)

Presentazione dell’installazione However, 2013

Proiezione del film Cave of Forgotten Dreams (2010) di Werner Herzog. Documentario, 95 min.

 

1 e 2 aprile

ISR Milano

Incontro #2

Open studio con Jeff Perkins e Johanna Viprey

1 aprile, ore 18.30

NABA – Dipartimento Arti Visive

Via Darwin 20, Milano

The artist as a taxi driver

2 aprile, ore 16.00-18.00:Lecture di Jeff Perkins con Johanna Viprey e gli studenti del Dipartimento di Arti Visive e Studi Curatoriali

 

Next:

maggio

NABA – Dipartimento Arti Visive

Via  Darwin 20, Milano

Incontro #3

Tavola rotonda sul tema dell’educazione e della formazione dell’artista contemporaneo

 

ISR Milano

Incontro #4

BLANC alligators (Jean Wave e Johanna Viprey) live concert. Il concerto si basa su alcune delle registrazioni delle conversazioni di Jeff Perkins nel suo taxi ed è introdotto da una performance con un testo di Johanna Viprey.

Presentazione del libro Lʼartiste en chauffeur de taxi(ed. Nero)

Segue Party Jean Wave mix

 

In collaborazione con:

 

Ufficio stampa:

Alessandra Santerini  +39 335 6853767

alessandrasanterini@gmail.com

Carola Serminato +39 349 1299250

carola.serminato@gmail.com

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