NABA Painting and Visual Arts/What's going on?

Incontro con Adrian Paci | 17 Dicembre 2013, ore 18,30 | aula G0.4

Posted in docenti, Events, Exhibition, Lecture, Screening by NABA Painting and Visual Arts on 16/12/2013

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NABA

in collaborazione con PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano

presenta

 

INCONTRO CON L’ARTISTA: Adrian Paci

Introduce Marco Scotini, critico, curatore e direttore del dipartimento di Arti Visive NABA

 Paola Nicolin, curatrice della mostra, critica e storica dell’arte

e Diego Sileo, conservatore PAC

 

17 Dicembre 2013, ore 18,30

NABA, via Darwin 20 – Milano

 

 

Milano, 13 dicembre 2013Dopo le recenti retrospettive in istituzioni internazionali, dal Jeu de Paume di Parigi alle prossime previste nel 2014 a Montreal e Göteborg, l’artista albanese Adrian Paci, in mostra al PAC di Milano fino al 6 gennaio 2014, presenterà al pubblico oltre quindici anni della sua ricerca e produzione artistica.

L’occasione è la sua personale “Vite in transito”, attualmente in corso al PAC Padiglione di Arte Contemporanea Milano, che presenta un’ampia selezione di opere realizzate a partire dalla metà degli anni Novanta fino alla produzione più recente, la nuova opera The Column (2013), in un percorso che esprime la varietà di linguaggi che Adrian Paci utilizza nel suo lavoro, spaziando dal disegno alla fotografia, dalla pittura al video fino alla scultura.

Il lavoro di Paci indaga importanti tematiche sociali come l’immigrazione, la ricerca di un’identità, il senso di smarrimento e il rapporto con il futuro.

Superando la sua vicenda personale, l’artista descrive quella che ritiene essere la condizione universale dell’uomo contemporaneo: un impulso non controllabile a cambiare luogo, contesto, lingua e idee senza avere garanzie.

L’incontro sarà introdotto da Marco Scotini, direttore del dipartimento di Arti Visive NABA, da Paola Nicolin, curatrice della mostra, critica e storica dell’arte e da Diego Sileo, conservatore del PAC.

 

 

Adrian Paci, nato in Albania nel 1969, ha scelto nel 1997 come città di adozione Milano. Dopo una formazione artistica di tipo classico, ha insegnato storia dell’arte ed estetica all’Università di Scutari prima di trasferirsi in Italia. Il successo raccolto con la partecipazione alla cinquantunesima edizione della Biennale di Venezia , gli ha permesso di ottenere numerosi riconoscimenti internazionali.

NABA

NABA, Nuova Accademia di Belle Arti Milano, è un’Accademia di formazione all’arte e al design: è la più grande Accademia privata italiana e la prima ad aver conseguito, nel 1980, il riconoscimento ufficiale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR). Offre corsi di primo e secondo livello nel campo del design, del fashion design, della grafica, delle arti multimediali, delle arti visive, della scenografia, per i quali rilascia diplomi accademici equipollenti ai diplomi di laurea universitari. Nata per iniziativa privata a Milano nel 1980 per volontà di Ausonio Zappa, Guido Ballo e Gianni Colombo, ha avuto da sempre l’obiettivo di contestare la rigidità della tradizione accademica e di introdurre visioni e linguaggi più vicini alle pratiche artistiche contemporanee e al sistema dell’arte e delle professioni creative. Dal 2009, NABA è entrata a far parte di Laureate International Universities, un network internazionale di più di 75 istituzioni accreditate in 30 Paesi che offrono corsi di laurea di primo e secondo livello a 800.000 studenti in tutto il mondo.

 

PAC

Il PAC è uno dei primi esempi in Italia di spazio espositivo progettato per l’arte contemporanea. Con la sua attività, iniziata nel 1979, ha mantenuto aperto il discorso sulla contemporaneità orientando il proprio sguardo verso il futuro. Negli anni ha ospitato grandi nomi del panorama artistico contemporaneo internazionale come Laurie Anderson, Kounellis, Duane Hanson, Emilio Vedova, Andres Serrano, Lucio Fontana, Richard Long, Vanessa Beecroft, Marina Abramovic, Yayoi Kusama, Tony Oursler e molti altri. Accanto a questi progetti non mancano proposte di ricerca e sperimentazione con artisti ancora poco noti al pubblico italiano e indagini sul panorama nazionale, con mostre personali o collettive dedicate ad artisti italiani di generazioni diverse. Parallelamente all’attività espositiva il PAC promuove la conoscenza dell’arte contemporanea con attività didattiche per adulti e ragazzi, incursioni in ambito musicale e teatrale, reading, incontri e conferenze. Socio Fondatore di AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani – il PAC interagisce anche con le principali realtà sul territorio che si occupano di contemporaneità.

www.pacmilano.it

 

 

Per informazioni

NABA

Ufficio Comunicazione:

Sabrina Di Pietrantonio, sabrina.dipietrantonio@laureatedesign.it

Ufficio stampa: SEC Relazioni Pubbliche e Istituzionali,

Giulia Bertolini, bertolini@secrp.it 333 7891567

Lara Visigalli, visigalli@secrp.it 3358348516

PAC

Padiglione d’Arte Contemporanea

Comunicazione:

Francesca La Placa, francesca.laplaca@comune.milano.it

Ufficio stampa mostra: Civita

Barbara Izzo – Arianna Diana izzo@civita.it T. 06692050220-258

Ombretta Roverselli  roverselli@civita.it T. 0243353527

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CLEMENS VON WEDEMEYER | THE CAST | MAXXI, 13.12.13 ore16.00

Posted in docenti, Events, Exhibition by NABA Painting and Visual Arts on 11/12/2013

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VYACHESLAV AKHUNOV | THE RED LINE | 11 dicembre ore 18.30

Posted in docenti, Events, Exhibition by NABA Painting and Visual Arts on 10/12/2013

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Laura Bulian Gallery è lieta di presentare, in anteprima mondiale, la prima mostra personale in una galleria d’arte dell’artista uzbeko Vyacheslav Akhunov (1948, Och, Kyrgyzstan), a cura di Marco Scotini, che inaugurerà l’11 dicembre 2013. Saranno in mostra alcuni dei suoi lavori più rappresentativi, tra cui l’installazione Breathe Quietly, 1976-2013, appena esposta alla 55-Biennale di Venezia nel Padiglione Asia Centrale.

Vyacheslav Akhunov è un artista, scrittore e filosofo il cui lavoro comprende collages, dipinti, installazioni, performance, azioni e video, oltre a numerosi saggi. Da una posizione periferica a Tashkent, la sua produzione artistica è connessa all’esperienza del Concettualismo Moscovita degli anni ’70.

Akhunov utilizza l’iconografia tipica della propaganda Socialista del periodo sovietico sovvertendo l’ideologia dominante tramite la manipolazione di immagini propagandistiche. Il suo cosiddetto

art-chive costituisce una critica sociale alla realtà Sovietica. L’artista ha scritto negli anni ’70 diversi saggi sulla sua arte da lui definita ‘social-modernism’, che verranno divulgati per la prima volta durante la mostra.

Tra il 1976 e il 1983 Vyacheslav Akhunov ha realizzato una serie di progetti dedicati al leader rivoluzionario Lenin, tra cui l’ampia serie di disegni e collage Red Line esposta in mostra. L’artista usa svariate fonti per i suoi collages – libri, riviste d’arte, giornali, calendari e poster, inserendo le rappresentazioni di Lenin in disegni minimali che creano un paesaggio ‘politico’ immaginario.

Akhunov critica il sistema, ad esempio, riesumando scheletri dalle istituzioni pubbliche come in Art- Chaeology, 1975-1986, o inserendo sculture monumentali di lettere in uno spazio espositivo ristretto, creando così un effetto di soffocamento, come in Breathe Quietly, 1976-2013, l’imponente installazione già esposta quest’anno alla 55.Biennale di Venezia, ed ora in mostra in galleria.

Durante il Regime Sovietico, essendo la libera espressione artistica politicamente pericolosa nell’ambiente Socialista e al fine di proteggere la sua integrità di artista, Akhunov ha anche scelto un nuovo formato per la sua produzione: un notebook, un mezzo artistico autonomo, che poteva  facilmente essere nascosto a ispezioni impreviste.

Il lavoro di Akhunov è stato fino ad oggi esposto in importanti musei e istituzioni in tutto il mondo, tra cui: MuHKA Museum, Anversa (2010,

2013), Documenta (13), Kassel (2012), New Museum, New York (2011), Centre Pompidou – Musée National d’Art Moderne, Parigi (2008), Philadelphia Museum of Art e Kiasma , Helsinki (2007).

Le sue opere quest’anno sono state esposte alla 55.Biennale di Venezia, alla 5° Biennale di Mosca e alla Biennale di Singapore.

Vyacheslav Akhunov was born in 1948 in Och, Kyrgyzstan. He lives and works in Tashkent, Uzbekistan

Selected shows since 2005

2013: Red Line, solo show curated by Marco Scotini, Laura Bulian Gallery, Milan, Italy

Lost to the Future, Institute of Contemporary Arts, Singapore Biennale 2013, If the World Changed, Singapore

More light, 5th Moscow Biennale 2013, curated by Catherine de Zegher, Moscow, Russia

Winter, curated by

Ayatgali Tuleubek and Tiago Bom, Central Asian Pavillion- 55. Venice Biennial, Venice, Italy

The Collection As A Character MuHKA museum, Antwerp, Belgium

2012: Documenta (13), curated by Carolyn Christov-Bakargiev, Kassel, Germany

Arsenale 2012,  Ukrainian Biennale of Contemporary Art, curated by David Elliott, Kiev

Revolution vs Revolution, Beirut Art Center, Beirut

2011: I´ve Dreamt About, MUDAM – Musée d’Art Moderne Grand-Duc Jean, Luxembourg

Atlas. How to carry the world on one’s back?, Deichtorhallen Hamburg, Hamburg, Germany

Between Heaven and Earth – Contemporary Art from the Centre of Asia, Calvert22, London, UK

Ostalgia, curated by Massimiliano Gioni, New Museum of Contemporary Art, New York City, NY, USA

Atlas. How to carry the world on one’s back?, ZKM – Zentrum für Kunst und Medientechnologie Karlsruhe, Germany

2010: Watchmen, Liars, Dreamers (Erudition concrete 3), FRAC – Ile-de-France Le Plateau, Paris, France

Ground Floor America, Den Frie Centre of Contemporary Art, Copenhagen, Denmark

Lonely at the Top #5, curated by Viktor Misiano, MuHKA, Antwerp, Belgium

2009: Changing Climate, WUK Kunsthalle Exnergasse, Vienna, Austria

11th International İstanbul Biennial, curated by WHW/What, How & for Whom collective, Istanbul, Turkey

The view from elsewhere. Small Acts , Queensland Art Gallery / Gallery of Modern Art, Brisbane, Australia

For Keeps: Sampling Recent Acquisitions 2006 – 2009, Auckland Art Gallery, Auckland, New Zeland

“Monument to Transformation 1989-2009, City Gallery Prague / Galerie Hlavního Města Prahy, Prague, Czech Republic

2008: Busan Biennale 2008, Busan, South Corea

I dream of the stans: videos actuales de Asia central, Museo de Arte de El Salvador, MARTE, San Salvador, Bahamas

Traces du Sacré – Centre Pompidou – Musée National d´Art Moderne, Paris, France

Tracing Roads through Central Asia, Yerba Buena Center for the Arts, San Francisco, USA

2007: Live Cinema/The Return of the Image: Video from Central Asia – Philadelphia Museum of Art, Philadelphia, USA

Time of the Storytellers, curated by Viktor Misiano, Kiasma, Museum of Contemporary Art, Helsinki, Finland

52nd International Art Exhibition Venice Biennale, Venice, Italy

La Biennale de Montréal 2007, Montreal, Canada

2006: Singapore Biennale 2006 – Singapore Biennale, Singapore

2005: In the Shadow of Heroes, Central Asian Biennial, curated by G.Kasmalieva & M.Djumaliev, Bishek, Kyrgyzstan

Central Asian Pavilion, 51st Venice Biennale, curated by Viktor Misiano, Venice, Italy

Breathe Quietly, 1976-2013: Courtesy of the artist and Central Asian Pavillon at 55-Venice Biennale

Titolo The Red Line

A cura di Marco Scotini

Inaugurazione Mercoledì 11 Dicembre 2013, ore 18.30
Sede  Laura Bulian Gallery – via Montevideo 11 Milano

Orari  dal martedì al sabato: 15.00-19.00

Ingresso libero

Periodo  Mercoledì 11 Dicembre 2013 – Sabato 22 Marzo 2014


LAURA BULIAN GALLERY

via Montevideo, 11

20123 Milano

Tel. + 39 02 48008983

www.laurabuliangallery.com

info@laurabuliangallery.com

Facebook: Laura BulianGallery

Milano, quale Cultura? | 3 dicembre 2013 Fondazione Forma ore 16

Posted in docenti, Events, Lecture by NABA Painting and Visual Arts on 02/12/2013

doppiozero quale cultura