NABA Painting and Visual Arts/What's going on?

CENTRI E PERIFERIE | 25-26-27 gennaio 2013 | ARTEFIERA Bologna

Posted in docenti, Events, Lecture by NABA Painting and Visual Arts on 22/01/2013

inexactly this, amsterdam, 2012

25-26-27 gennaio 2013

ARTEFIERA Fiera internazionale d’arte contemporanea

CENTRI E PERIFERIE.

Incontri con curatori attivi nei paesi emergenti.

a cura di Marco Scotini

La serie di conferenze intende rintracciare sistemi artistici emergenti, geografie di disparità governamentale e differenti dinamiche del lavoro culturale. La posta in gioco è la posizione che questi sistemi locali stanno adottando nel sistema globale dell’arte contemporanea. I tre incontri, a cura di Marco Scotini, si concentrano sul modo in cui il ruolo delle industrie culturali sta influenzando differenti scenari economici attorno al mondo, con particolare attenzione al Medio Oriente e Nord Africa (Mirene Arsanios), Europa dell’Est (Vit Havránek) e America Latina (Carlos Motta).

venerdì 25 Gennaio h. 16-17

Conversazione con Mirene Arsanios, co-fondatrice del collettivo 98weeks.

sabato 26 Gennaio h 15.30-16.30

Conversazione con Vit Havránek direttore di tranzit.cz.

domenica 27 Gennaio h. 17-18

Conversazione con Carlos Motta, artista e curatore.

MIRENE ARSANIOS è una scrittrice con base a Beirut dal 2008. Nel 2007 è stata co-fondatrice del collettivo di ricerca 98weeks, insegna all’Università Americana di Beirut presso il Dipartimento di Belle Arti. I suoi scritti sono stati pubblicati su Bidoun, Flash Art International, Cura Magazine, The Rumpus e Ibraaz magazine. Ha collaborato a progetti editoriali di diversi artisti e alla redazione della rivista How to make (nice) things happen.

VÍT HAVRÁNEK è curatore e teorico con base a Praga. Dal 2002 ha lavorato come project leader a tranzit (www.tranzit.org). Dal 2007 è co-direttore di tranzitdisplay, un centro risorse per l’arte contemporanea, ed editore associato di JRP Ringier. Ha co-curato una serie di progetti espositivi tra cui: Adaptation, Steirischer Herbst; Manifesta 8, Spagna; Monument to Transformation, Centro Monthermoso; City Gallery di Praga; tranzit workshops, Bratislava; Le Plateau Parigi; tranzit – Auditorium, Stage, Backstage, Frankfurter Kunstverein; I, Secession; Futura, Praga, tranzit workshops Bratislava; Lanterna Magika, Espace Electra Parigi; Jiri Kovanda, Brno; Otto Piene, City Gallery Praga; action, word, movement, space, City Gallery Prague e altre. Ha co-pubblicato libri e cataloghi tra cui: Atlas to Transformation; Autobiographies; The Need to Document, Lanterna Magika; Action, word, movement, space; ha recentemente collaborato a pubblicazioni internazionali come: Promesses du passé, Centre Pompidou, Voids: A Retrospective, Centre Pompidou, e numerose riviste d’arte (Umělec, Springerin, Flash Art, Manifesta Journal e altre).

CARLOS MOTTA (Bogotá, 1978) è artista e curatore con base a New York. Le sue opere documentano le condizioni sociali e le lotte politiche di comunità a minoranza sessuale o di genere con lo scopo di produrre progetti di auto-rappresentazione che sfidino i discorsi normativi dominanti sul genere e la sessualità. I suoi lavori sono stati presentati al Guggenheim Museum, New Museum e MoMA/PS1, New York; Tate Modern di Londra; Museu Serralves di Porto; Palazzo delle Papesse di Siena; ha esposto alla X Biennale di Lione e in molti altri spazi indipendenti a livello internazionale.

MARCO SCOTINI è curatore indipendente e critico d’arte con base a Milano. E’ direttore del Dipartimento di Arti visive, Performative e Multimediali e della Scuola di Studi Curatoriali di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. E’ direttore editoriale della rivista No Order. Art in a Post-Fordist Society (Archive Books, Berlino) e dell’Archivio Gianni Colombo (Milano).  E’ stato uno dei membri fondatori dell’Isola Art and Community Center a Milano. I suoi scritti sono stati pubblicati su riviste e periodici tra cui: Moscow ArtMagazine, Springerin, Flash Art, Domus, Manifesta Journal, Kaleidoscope, Brumaria, Chto Delat?/What is to be done?, Alfabeta2. Tra le sue mostre più recenti Disobedience Archive (Berlino, Città del Messico, Nottingham, Bucharest, Atlanta, Boston, Umea, Copenhagen, 2005-2012), A History of Irritated Material (Raven Row, Londra 2010, co-curata con Lars Bang Larsen) e Gianni Colombo (Castello di Rivoli, Torino, 2009, co-curata con Carolyn Christov-Bakargiev). Ha inoltre curato numerosi progetti espositivi con artisti internazionali tra cui: Santiago Sierra, Deimantas Narkevicius, Jaan Toomik, Ion Grigorescu, Regina Josè Galindo, Gianni Motti, Anibal Lopez, Said Atabekov, Alimian Jorobaev, Vangelis Vlahos, Maria Papadimitriou, Armando Lulaj, Bert Theis e molti altri. Sta attualmente lavorando alla mostra Disobedience Archive (The Republic) per il Castello di Rivoli (Torino) che inaugurerà a marzo 2013.

Nanni Balestrini | Vogliamo tutto | Lectio Magistralis – 22.01.13, ore 16, aula Volume Luce ed. F

Posted in docenti, Events, Lecture, Screening by NABA Painting and Visual Arts on 21/01/2013

Nanni-Balestrini

La lectio magistralis di Nanni Balestrini intende aprire l’anno accademico 2012/13 per il I e il II anno del Biennio Specialistico in Visual Arts and Curatorial Studies.

L’incontro si focalizza sul rapporto imprescindibile che Balestrini ha costruito tra scrittura e produzione di immagini, e che da sempre ha accompagnato la sua attività: dai testi fondamentali come Tristano, La violenza illustrata e Gli invisibili alla produzione dei famosi collage degli anni ’60 e ’70, dal ciclo poetico della signorina Richmond al video Tristanoil per dOCUMENTA 13 fino alla produzione di riviste dell’avanguardia letteraria (Verri, Quindici, Alfabeta, DeriveApprodi).

Introducono Marco Scotini, Direttore del Dipartimento di Arti Visive, Performative e Multimediali NABA, e Manuela Gandini, docente di scrittura creativa.

Nanni Balestrini, nato a Milano nel 1935, vive tra Roma e Parigi. Negli anni Sessanta è stato tra i principali animatori della stagione della «neoavanguardia». È autore di numerose raccolte di poesia e di romanzi di successo. Insieme a Umberto Eco, oggi anima la rivista «alfabeta2», nuova serie della storica rivista culturale «alfabeta».